Notizie ed eventiEcosostenibilità: un valore comune

è questo il titolo dell'incontro grazie al quale Italscania Spa e Gorent Spa, consolidano il loro rapporto di collaborazione alla cui base c'è il rispetto ambientale. Con l'occasione l'azienda fiorentina ritira sei nuovi compattatori, allestiti per le proprie esigenze di servizio. Ricordiamo che, grazie a Italscania, Gorent è stata la prima azienda italiana a essersi dotata di veicoli con motorizzazione Euro 6, attrezzati per l'espletamento dei servizi di igiene urbana. Ecosostenibilità: un valore comune. Oltre a essere il titolo dell'incontro è la filosofia e il modus operandi scelto da due fra le più importanti aziende italiane. Da un lato Italscania Spa, leader nazionale nella commercializzazione di veicoli a marchio Scania; dall'altro Gorent Spa, che oggi, con una flotta di oltre 500 veicoli, è la prima azienda italiana nel noleggio di automezzi attrezzati per l'espletamento dei servizi di igiene urbana. Eppure, apparentemente, due aziende che operano nel settore degli automezzi pesanti, sembrerebbero aver poco a che fare con l'ecosostenibilità e con i temi della green economy. Invece, in entrambi i casi, il rispetto ambientale fa parte del DNA delle aziende, che hanno scelto, non senza l'aggravio di costi, di perseguire l'unica strada che, dati alla mano, consenta di creare un futuro: per l'economia e per il pianeta sul quale viviamo. Così se da un lato Scania cerca sempre più di fornire agli operatori del trasporto, soluzioni perfettamente integrate, finalizzate a garantire affidabilità operativa, contenimento dei costi di esercizio, controllo delle performance e dell'impatto ambientale, Gorent, azienda che fin dalla sua nascita non ha mai rinunciato all'ecosostenibilità, ha trovato un fornitore che viaggia sulla sua stessa lunghezza d'onda. Il parco mezzi dell'azienda fiorentina dispone infatti di un impianto di ingrassaggio biodegradabile, grazie al quale è possibile isolare il grasso dal contatto con l'aria; di un sistema di ottimizzazione dell'olio motore, che permette una riduzione del 30% nel consumo di lubrificante e una diminuzione dell'impatto ambientale della combustione; del rallentatore elettromagnetico di frenata, che limita l'usura dei freni a vantaggio di una minor dispersione di polveri nell'aria. Inoltre il 2013 è stato l'anno in cui la flotta Gorent è stata implementata, proprio grazie a Italscania, con i nuovissimi mezzi Euro 6, con i quali il livello di attenzione all'ambiente ha raggiunto quote altissime. Basti pensare che il NOx si riduce del 80%, il particolato si abbatte del 50% e i gas di scarico sono rimessi in circolo con un'ulteriore riduzione di emissioni. Ma la notizia più importante è che Gorent è stata la prima in tutta Italia ad essersi dotata di veicoli con questa tipologia di telaio, attrezzato per la raccolta dei rifiuti.D'altro canto Scania, facendo leva sul sistema modulare e sulla sua rinomata tradizione ingegneristica, è in grado di ottenere risultati eccellenti attraverso un approccio globale che prevede da un lato la progettazione di prodotti all'avanguardia, e dall'altro l'offerta di servizi quali lo Scania Fleet Management e il Driver Training, che permette di influire in modo determinante sulle prestazioni del veicolo e sulle emissioni inquinanti. è importante sottolineare come per Scania la ricerca della sostenibilità ambientale vada sempre di pari passo con l'efficienza operativa e dei consumi. E in comune le due aziende hanno anche un'altra caratteristica: quella di giocare d'anticipo rispetto ai tempi dettati dalle vigenti normative. A Italscania va infatti il primato del lancio dei motori Euro 6 di prima generazione, già dal 2011 - adesso l'azienda è già operativa per la seconda generazione di Euro 6, per un totale di 13 motorizzazioni -. Scania è, inoltre, l'unica casa di veicoli industriali al mondo ad includere nella propria gamma motori Euro 6 funzionanti al 100% a biodiesel, a cui si aggiungono una serie di motori alimentati con diverse tipologie di carburanti alternativi. Gorent, da parte sua, dopo aver ottenuto le certificazioni di qualità ISO 9001 e ambientale ISO 14001 ed aver aderito al progetto AZZEROCO2 - la compensazione di CO2eq associata a 160500 chilometri percorsi da veicoli leggeri dati a noleggio e quindi l'adesione al progetto di forestazione in Italia, che ha contribuito a contrastare l'effetto serra -, con ben sette anni di anticipo sulle normative europee, che hanno fissato al 2020 il termine per ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, ha deciso, già dallo scorso anno, di monitorare il proprio impatto ambientale, iniziando il percorso verso la certificazione "Carbon Footprint", ovvero la valutazione dell'ammontare complessivo di emissione di CO2 degli automezzi, che permette di misurare l'impatto che tali emissioni hanno sui cambiamenti climatici causati dall'intervento dell'uomo, per apportare poi dei correttivi nei propri comportamenti. Durante l'incontro, preceduto dalla consegna ufficiale delle chiavi dei sei nuovi compattatori acquistati da Gorent, il concetto di ecosostenibilità è stato declinato, nelle rispettive aziende, dai due amministratori delegati, i quali hanno espresso parere unanime sulle buone pratiche ambientali. "Ecosostenibilità significa efficienza, efficacia e controllo dei consumi - ha affermato Franco Fenoglio, Amministratore Delegato di Italscania Spa - quindi una maggior sostenibilità a costi minori senza mai scordare che, al centro di tutto, c'è l'attenzione e il rispetto verso l'individuo". Concetto sposato in toto da Furio Fabbri, Amministratore Delegato di Gorent Spa, che ha detto:. "Da sempre la nostra azienda lega il concetto di ecosostenibilità a quell'ideale patto di solidarietà stretto con le generazioni future. Per questo a noi, oggi più che mai, spetta il compito di rappresentare il concetto moderno di imprenditoria: quella tesa al raggiungimento del successo economico ma che abbia forti ricadute culturali e sociali sul territorio circostante". Uno dei momenti clou della giornata è stato il Driver Training, ovvero l'insegnamento attraverso sessioni teoriche e pratiche, del corretto stile di guida. In questo modo si è potuto dimostrare, cifre alla mano, che attraverso una guida professionale si possono ridurre in modo considerevole i consumi di gasolio, utilizzando lo stesso tempo e la stessa velocità di guida.